Rome, Mediterrenean
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Gulp, gasp, sob : vignette, fumetti e cartoons ci raccontano chi siamo
«Ridere è una forma di comprensione globale. L’umorismo, se associato all’illustrazione non conosce confini. Può essere compreso da tutti». Così l’iraniana Marjane Satrapi, autrice del fumetto (ora anche film) “Persepolis”, sintetizza ciò che definisce “la dinamica del riso”. Una dinamica potente, dalla fortissima capacità poietica: mette in discussione, scompone, e crea. In quest’ordine, se è mossa
dall’intelligenza.
La pubblicazione delle vignette satiriche danesi sul Profeta Maometto ha riaperto il dibattito sul ruolo culturale e sociale (in realtà soprattutto sui limiti deontologici) dell’ironia e della satira delle strisce umoristiche.
Dietro un segno e poche parole, dunque, universi di idee e messaggi: un’espressione culturale e artistica compiuta.
La tradizione vignettistica araba è ricca e costituisce un importante strumento di denuncia e di libertà di espressione. Vignettisti, come l’algerino Ali Dilem e il palestinese Naji Al Ali, e caricaturisti, come Omayya (prima donna a realizzare caricature per giornali in Palestina e nel mondo arabo), rappresentano solo alcuni esempi del ruolo politico che questa espressione artistica può assumere.
Ma è sotto il profilo del business che nell’ultimo anno il mondo dei fumetti arabi ha registrato interessanti novità. Il potenziale pedagogico ed educativo e la capacità seduttiva che i comics hanno sui giovani stanno alimentando una “via islamica” alla vignetta come alternativa ai prodotti globalizzati delle major americane e giapponesi del fumetto e dell’animazione.
Nuovi eroi, profondamente radicati nella cultura e nella tradizione araba e musulmana, stanno aggiungendosi a Spiderman, Superman, X-Men e Fantastic Four (oggi ormai distribuiti nell’intera regione): Naif El Mutawa, kuwaitiano, titolare della Teshkeel, la società che distribuisce i prodotti della Marvel in Medio Oriente e nel nord Africa, ha lanciato nel settembre 2006 “The 99”, un gruppo di supereroi basati sui 99 attributi di Allah. Psicologo con curriculum di studi negli Stati Uniti, Al Mutawa risponde all’individualismo dell’eroe occidentale con una vicenda corale, che trova nell’unione e nelle virtù islamiche la propria forza. Ayman Kandil, giovane professore di economia egiziano (ma anch’egli di formazione statunitense), titolare della AK Comics, risponde ai Fantastic Four con Zein, Rakan, Aya e Salila (realizzati da un’azienda brasiliana) che dal 2006 stanno riscuotendo grande successo tra i giovani.Una scelta culturale e politica chiara. Un modo per riappropriarsi di identità e tradizioni. Un business dalle notevoli potenzialità di sviluppo.
Asterix sta per essere tradotto in arabo ed ebraico. Spiderman è arrivato in Arabia saudita.
A quando Superman e The 99 insieme per salvare il mondo?
M.
Link :
Intervista di CafèBabel a Marjane Satrapi
http://www.cafebabel.com/it/article.asp?T=T&Id=9778
Sito del film “Persepolis”
http://www.sonypictures.com/classics/persepolis/
Teshkeel web site
http://www.teshkeelcomics.com/
AK Comics web site
http://www.akcomics.com/




